Miscellanea > Rifiuto ingresso in paesi stranieri

Dato l’afflusso numeroso e incontrollato alcune nazioni decisero di contingentare l’emigrazione, queste nuove disposizioni portarono al diniego di ingressi nei paesi dove molte persone avevano il desiderio di trasferirsi.
Negli archivi comunali sono state rinvenute due comunicazioni provenienti dal Ministero degli Affari Esteri, che negavano la possibilità di espatriare verso gli Stati Uniti d’America.

La prima data 05.11.1927.

In relazione all’istanza presentata dalla Sig.na Ricci Nella di Eugenio si prega la S.V. di informare l’interessata che, avendo essa raggiunto la maggiore età, ha perduto il diritto ad essere ammessa negli Stati Uniti in quota di preferenza quale figlia di cittadino americano.
A questo scopo sarebbe stato necessario che il padre di lei avesse inoltrata regolare domanda al Dipartimento Federale del Lavoro in Washington prima del 4 gennaio u.s. epoca in cui la predetta compiva il ventunesimo anno di età.
La Ricci per poter espatriare ora dovrebbe ottenere un posto di quota ma questo Ministero non può addivenire a questa concessione, perché i posti disponibili sono esclusivamente riservati, per molti anni ancora alle numerosissime donne che, sole o con figli, hanno fatto domanda fra il 1° luglio e il 31 agosto 1925, per il tramite dell’Autorità Prefettizie allo scopo di riunirsi al marito cittadino italiano residente negli Stati Uniti almeno da 1921. Per maggiori chiarimenti si allega una copia del foglio di notizie n. 44.

La seconda è datata 20.02.1929.

Il Signor Orselli Giulio di Gustavo, costì residente, per il tramite della locale sezione dell’Associazione Nazionale Combattenti, ha inoltrato istanza a questo R. Ministero per ottenere il passaporto per gli Stati Uniti del Nord America dove vorrebbe raggiungere il fratello Orazio dimorante in Pennsylvania. Prego la S.V. di voler comunicare al predetto che la sua domanda non può essere accolta.
A causa, infatti, delle recenti maggiori restrizioni adottate dal Governo di Washington in materia di immigrazione , i pochi posti in quota disponibili sono riservati alle mogli e ai figli minorenni dei connazionali già legalmente ammessi e residenti nella Confederazione, fra essi alle mogli ed ai figli minorenni di coloro che vengono personalmente nel Regno rilevare tali congiunti.

Questa invece è una dichiarazione di responsabilità di sostentamento in relazione all’ingaggio di una cameriera:

L’anno millenovecentotrenta e questo dì ventisei del mese di agosto nel Palazzo Comunale di Montecatini Valdinievole avanti a me avvocato Angelo Marchetti Podestà del Comune suddetto è personalmente comparso il Sig. Pierini Luigi di Sante e di Tredenti Teresa nato a Loreto (AN) il 14 marzo 1879, residente a Buenos Aires di condizione commerciante, il quale dopo avere, documenti idonei, provata la sua identità ha spontaneamente dichiarato di avere assunto al suo servizio in qualità di cameriera la ragazza Bernardini Annunziata di Pietro e di Giulia Cappelli nata a Montecatini Valdinievole il 13 settembre 1905 ed ivi domiciliata.
Il Pierini Luigi ha dichiaro altresì di voler condurre a Buenos Aires la nominata Bernardini Annunziata impegnandosi all’Uopo di assicurarle lavoro presso la sua famiglia, alle condizioni concordate , per un minimo di anni due di provvedere alle spese occorrenti in caso di malattia o di un eventuale rimpatrio. Tali dichiarazioni sono state da me ricevute alla presenza dei testimoni...