Il perché di questa ricerca
Considerato il lavoro che viene svolto all’Ufficio Anagrafe e di Stato Civile gli impiegati ricevono spesso richieste giunte da tutto il mondo, tendenti alla ricerca di documenti, certificati di nonni, bisnonni partiti da questa terra in cerca di lavoro e fortuna, oppure con persone che si sono presentate direttamente agli uffici (magari non conoscendo una sola parola d’italiano) cercando l’esistenza di parenti mai conosciuti ma… mai dimenticati. Queste continue richieste e ricerche hanno aperto gli occhi su un mondo di cui tutti conosciamo l’esistenza ma che purtroppo finora è rimasto dimenticato e soprattutto sottovalutato in ambito culturale, sociale e politico.
Nella Ricci (a destra) nel 1947, alla stazione ferroviaria di Montecatini Terme, in procinto di intraprendere un lungo viaggio che la porterà in California.
Un mondo dove, e sembra quasi incredibile per noi, il legame con la terra delle proprio radici è fortissimo, basti pensare alle numerose “Associazioni di Toscani” e “Lucchesi nel mondo” e frequentatissime sono le scuole “Dante Alighieri”, dove si insegnano la lingua e la cultura italiana ai figli e nipoti dei nostri emigranti. Sollecitati dalle numerose richieste e da episodi curiosi, abbiano deciso di compiere il percorso inverso, cercando i “montecatinesi nel mondo”, al fine di costituire un archivio di memorie sul fenomeno emigrazione che anche questo spicchio di terra ha subito, perché è un pezzo di storia che ha toccato molte famiglie, perché non deve andare perduto un patrimonio culturale della nostra comunità e perché ai discendenti sia data la possibilità di riallacciare quel filo spezzato tra la terra dei propri avi e il presente.
Stimolati dalla sensibilità dell’Amministrazione Comunale e sull’onda del “ I° Convegno Mondiale Giovani Toscani nel Mondo” tenutosi in questa città nel 2000 ci proponiamo di rendere visibile ciò che in questi anni è stato raccolto.
Questa ricerca non vuole e non può avere nessuna pretesa storico-culturale né di perfezione o completezza, è solo il primo mattone di quella “Casa dei Montecatinesi all’Estero” che ci proponiamo di costruire.
Ci auguriamo che questo “spunto” sia seguito da molti altri, piu’ dettagliati e piu’ ricchi, ma questo è il primo mattone e solo per questo ne siamo orgogliosi. Proporremo alcuni racconti sulla vita di “migrante” di nostri concittadini, alcune con esito felice, talvolta trionfante, altre meno, piu’ tristi ma non per questo meno toccanti e degne di nota.





